Flat tax start-up innovative 2019: ecco come funziona

Per chi apre una star-up innovativa nel 2019 c’è un nuovo interessante regime fiscale: passiamo alla tassazione flat tax del 5% per le start up innovative nel 2019.

Si tratta di una tassazione rimessa per chi apre una nuova attività nel 2019 ed aderisce al regime forfettario. L’idea di un “fisco leggero” per le start up alberga nella mente del Governo da diverso tempo ed è stato voluto soprattutto dalla Lega. Il fisco leggero dovrebbe agevolare tutte le nuove imprese. Per quanto riguarda, invece, le imprese già costituite, ci si può avvalere dell’estensione fino a 100mila euro dei limiti per l’accesso al regime forfettario. Tuttavia, l’estensione, ad oggi, non è ancora prevista e partirà probabilmente dall’anno prossimo.

La flat tax, o tassa piatta, nel sistema italiano è in realtà una dual tax: vi sono, infatti, ben due diverse aliquote che vengono applicate a due diversi scaglioni di reddito, rispettando così il principio costituzionale di progressività. Scopriamo qualche dettaglio in più in merito all’argomento.

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Cos’è la flat tax per le start up

La flat tax per start up è un meccanismo di tassazione in vigore dal 1 gennaio 2019, secondo quanto stabilito dalla Legge di Bilancio.

Per queste particolari tipologie di aziende, la Legge di Bilancio prevede un regime ancora più agevolato di quello forfettario, vale a dire solo 5% di tassazione per i primi 5 anni di attività.

In questo modo, si spera di incentivare l’avvio all’imprenditoria di nuove e diverse start up di giovani.

L’imposta sostituisce Irpef, Irap ed addizionali. Chi entra nel regime forfettario, inoltre, è esentato dal pagamento dell’IVA e non è neppure obbligato alla fatturazione elettronica: sarà sufficiente non superare i 65mila euro di ricavi/compensi in un anno.

Requisiti per la flat tax per start up 

La Legge di Bilancio prevede, dunque, l’avvio di una flat tax con aliquota 5% per chi apre una start up nel 2019 in regime forfettario, così da favore l’ingresso nel mondo del lavoro a più aziende.

Per poter acceder a questa flat tax è necessario comunque rispondere a determinati requisiti, che sono: 

  • non aver esercitato nei tre anni precedenti dall’inizio dell’attività alcuna attività artistica, d’impresa o professionale, anche in forma di società o di impresa familiare
  • l’attività che si esercita nella start up non deve essere la prosecuzione di un’altra attività svolta come dipendente o autonomo
  • se si vuole proseguire un’attività svolta da altri soggetti è richiesto che i ricavi e compensi dell’anno prima siano nella soglia di reddito prevista dalla normativa attuale
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Quanto dura la flat tax al 5%?

La flat tax al 5%, secondo quanto si legge nella legge di Bilancio, ha una durata di cinque anni per chi apre la start up nel 2019.

Per under 34 e over 55, invece, le agevolazioni dureranno cinque periodi di imposta successivi.

Ovviamente, per continuare ad usufruire di questo sistema di tassazione agevolata è necessario non uscire dal limite, previsto sempre nella Legge di Bilancio, dei 65mila euro massimo di compensi e di ricavi annuali. Uscire da questo suddetto limite, comporta la perdita del beneficio di questa speciale tassazione.

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