Renderista: chi è e perché la sua figura è sempre più strategica?

La figura del renderista è sempre più rilevante oggi per il mercato del lavoro: in un ogni progetto di interior design la costruzione di un’immagine deve essere quanto più interessante e quanto più realistica. La fase di progettazione di interni passa necessariamente attraverso una serie di step fondamentali: scelta delle luci, dei materiali, composizione, attenzione ai colori, “giochi” di luci ed ombre. L’interior design di un ambiente, che costituisce il set virtuale, è il punto di partenza e risulta di fondamentale importanza per il rendering e per la modellazione 3d. La struttura architettonica, le luci, la disposizione degli spazi e i materiali devono essere studiati ad hoc nei minimi particolari per focalizzare l’attenzione sul soggetto e per presentare al cliente un “bozzetto” quanto più realistico possibile. Per questo, è assolutamente importante e sempre più strategica la figura del renderista o del 3d specialist.

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Renderista: il ruolo “chiave” all’interno di uno studio di progettazione

All’interno di uno studio professionale di interior design è fondamentale selezionare e dotarsi del migliore organico possibile: si tratta di reperire le professionalità più competenti e specifiche possibili, che sappiano collaborare ed interagire per formare una vera e propria squadra multitasking. Le diverse fasi dello studio di un’immagine devono essere necessariamente affidate a persone con profili e background culturale ed esperienziale diverse. Il 3d specialist o la figura del renderista espleta un ruolo “chiave” e strategico all’interno di uno studio di progettazione di interior design. Si pensi, ad esempio, all’importanza dello studio illuminotecnico, cromatico e al layout degli spazi interni e dei complementi di arredo all’interno di un ambiente. Essi devono essere sì studiati e ricercati nei minimi particolari per esaltare le caratteristiche e i punti di forza del progetto, ma devono essere trasformati in una scena quanto più realistica, in una meravigliosa scena 3d. Ecco che, in questa fase della catena, si inserisce la figura del renderista, il quale deve essere in grado di trasformare gli input del processo in output di grande valore aggiunto, al fine ultimo di valorizzare quanto più un’immagine. Grazie all’utilizzo di software specializzati ad hoc, il renderista è in grado di produrre render di diversi livelli qualitativi: dal bozzetto di prova fino all’immagine fotorealistica per la comunicazione e per la presentazione al cliente. Ben si comprende come il ruolo del 3d specialist sia un ruolo non solo meramente tecnico, ma anche strategico all’interno di un team di uno studio professionale di interior design.

Profilo professionale del 3d Specialist: Competenze e conoscenze tecniche

Il renderista deve conoscere ad hoc tutti i parametri e i comandi sui quali si basano i software che utilizza nell’espletamento delle sue mansioni esecutive e, deve essere in grado di risolvere ogni eventuale problematica che si può inevitabilmente presentare nella fase di realizzazione di un’immagine. Dal momento che l’architettura è un “gioco” sapiente di luci, colori e forme, un buon renderista competente nel suo “campo d’azione” deve impiegare software professionali per sviluppare un eccellente modello tridimensionale della scena: non esistono limiti fisici e barriere architettoniche e, soprattutto, nessun dettaglio deve essere lasciato al mero caso. Le applicazioni del rendering sono davvero infinite e di grandissimo valore aggiunto, per questo il 3d specialist deve sapersi interfacciare e deve essere in grado di interagire con l’art director, l’interior designer e la direzione marketing.

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