6 – L’unione fa la forza: mettiamo insieme i piccoli comuni
I comuni sono il vero pilastro dell’amministrazione tra i cittadini, ma 8100 sono troppi, e tanti tra loro troppo piccoli per gestire i servizi che dovrebbero erogare. Mantenendo salvi i presidi locali e la rappresentanza dei centri minori, dovrebbero raggiungere attraverso unioni o fusioni una dimensione minima di 5.000 abitanti.

Commenti per 6 – L’unione fa la forza: mettiamo insieme i piccoli comuni
sono felice di aver visto che è stata accolta la mia proposta. alla prossima saluti
QUesta impostazione della nostra società sul modello prettamente economico ci fa ragionare solo più in termini numerici ed è sbagliato.. non siamo numeri ma persone che vivono su un territorio... trovo giustissimo ridurre gli sprechi, ma molto meno giusto rendere inefficiente la gestione del territorio che è ciò che ci da la qualità di vita.. prima di accorpare indiscriminatamente i comuni sulla base della sola popolazione, va fatto uno studio del territorio per capire se, ad esempio, un comune accorpato per arrivare a 5.000 abitanti, ma con una estensione territoriale lineare di 30 chilometri, in montagna, e magari con un colle di mezzo sia effettivamente una scelta efficiente... Tagliamo gli sprechi, ma non facciamoci prendere dalla foga (cittadini) o da scelte demagogiche (politici)... Saluti Maurizio
I comuni sono il vero pilastro dell’amministrazione tra i cittadini, ma 8100 sono troppi, e tanti tra loro troppo piccoli per gestire i servizi che dovrebbero erogare. Mantenendo salvi i presidi locali e la rappresentanza dei centri minori, dovrebbero raggiungere attraverso unioni o fusioni una dimensione minima di 20.000 abitanti. Con il Sindaco in rappresentanza di tutto il "nuovo territorio comunale" e gli assessori rappresentanti e operativi sul territorio degli "ex Comuni uniti".
Trovo giusto riunire i piccoli comuni,per dare migliori servizi hai cittadini, concentrando le risorse.