Ridurre l’aliquota dell’IRES per le imprese che accettano procedure di accertamento rapido e maggiore trasparenza sui bilanci. Questo riduce gli incentivi ed aumenta i rischi a mantenere un’attivita’ nel sommerso.
Salve! non voglio farla troppo lunga per cui mi limito a dire che per evitare di essere sempre messi di fronte al ricattino "120 euro con fattura/ricevuta, oppure 100 senza fattura” (che è di una violenza atroce per chi arriva a stento alla fine del mese), secondo me occorrerebbe far sì che non ci sia convenienza ad usare il contante né per chi paga né per chi incassa. Oggi il limite è € 2500 ma mi sembra veramente tropo alto e io sarei addirittura per abbassarlo a € 50,00 o anche meno. In questi giorni è uscito un articolo dell Gabanneli che spiega meglio di me quello che intendo per cui vi rimando al link sul Corriere della sera che mi sembra interessantissimo e che in sostanza propone una tassazione sull'uso del contante. Avercene di Gabanelli al governo!!!! http://www.corriere.it/inchieste/reportime/economia/11_novembre_12/fine-del-sommerso_099fe7d6-0d3f-11e1-a42a-1562b6741916.shtml#.TsDi6yUFb00.facebook
da: Alessandro Savorana
E' una proposta che non incide minimamente. Nessuno può essere esonerato dai controlli fiscali puntuali e approfonditi. Cosa vuol dire "accertamento rapido". Evitiamo forme di controllo semplici e discutiamo, invece, sulle modalità del controllo. Infine, la trasparenza del bilancio é principio cardine già previsto dal nostro ordinamento in attuazione della IV e VII direttiva CE.
da: Andrea Lussana
Il sommerso è sommerso perché non emerge e perché i meccanismi di controllo non sono efficaci.
Una proposta completa credo debba approfondire questi due aspetti.
da: Paola
Scaricare tutto cio' che si acquista o si paga con la ricevuta ????
La cosa strana è che una persona semplice arriva a queste considerazioni mentre i ns. soloni no !!!!!
Commenti per 23 – Uscire dal sommerso
Salve! non voglio farla troppo lunga per cui mi limito a dire che per evitare di essere sempre messi di fronte al ricattino "120 euro con fattura/ricevuta, oppure 100 senza fattura” (che è di una violenza atroce per chi arriva a stento alla fine del mese), secondo me occorrerebbe far sì che non ci sia convenienza ad usare il contante né per chi paga né per chi incassa. Oggi il limite è € 2500 ma mi sembra veramente tropo alto e io sarei addirittura per abbassarlo a € 50,00 o anche meno. In questi giorni è uscito un articolo dell Gabanneli che spiega meglio di me quello che intendo per cui vi rimando al link sul Corriere della sera che mi sembra interessantissimo e che in sostanza propone una tassazione sull'uso del contante. Avercene di Gabanelli al governo!!!! http://www.corriere.it/inchieste/reportime/economia/11_novembre_12/fine-del-sommerso_099fe7d6-0d3f-11e1-a42a-1562b6741916.shtml#.TsDi6yUFb00.facebook
E' una proposta che non incide minimamente. Nessuno può essere esonerato dai controlli fiscali puntuali e approfonditi. Cosa vuol dire "accertamento rapido". Evitiamo forme di controllo semplici e discutiamo, invece, sulle modalità del controllo. Infine, la trasparenza del bilancio é principio cardine già previsto dal nostro ordinamento in attuazione della IV e VII direttiva CE.
Il sommerso è sommerso perché non emerge e perché i meccanismi di controllo non sono efficaci. Una proposta completa credo debba approfondire questi due aspetti.
Scaricare tutto cio' che si acquista o si paga con la ricevuta ???? La cosa strana è che una persona semplice arriva a queste considerazioni mentre i ns. soloni no !!!!!