Permetterebbe di immettere circa un milione di giovani elettori nel processo politico, abbassando l’età media del corpo elettorale più anziano del mondo.
Io sono molto d'accordo su questa proposta. io ho 16 anni e mi sento di poter dire di avere già le idee chiare sia sulle mie idee e sia sulla politica e non trovo giusto non poterle esprimere.
da: manuela michetti
Molte persone non hanno la maturità e la consapevolezza per votare neache a cinquant'anni. Figurarsi a 16 ! so che scatenerò l'indignazione di quanti avranno la ventura di leggere questa nota ma io sono contro il suffragio universale!! Il voto di una persona che si informa e si interessa di
quanto le accade intorno non può valere come quello di un idiota che passa la giornata a guardarsi le trasmissioni di Maria De Filippi!
da: Matteo Trevisan
Vero... Io ho 21 anni, conto di laurearmi entro un anno, da uno/due anni sto "annusando" il mondo del lavoro facendo un passetto per volta, e sto iniziando solo adesso a comprendere concretamente i problemi dello stato e dell'economia e a interessarmi di politica. A 16 anni un ragazzo è condizionato solamente del pensiero dei genitori e degli insegnanti (in particolare quelli di materie umanistiche) che fanno il lavaggio psicologico e pilotano il pensiero dei propri allievi durante le lezioni a scuola. Dico questo guardando alla mia esperienza personale e ai miei coetanei.
da: Riccardo Carusi
Io sono daccordo.
Credo che non ci sia molta differenza tra 16 o 18 anni, a quella età penso che conti l'orientamento politico della famiglia.
Commenti per 79 – Diritto di voto a 16 anni
Io sono molto d'accordo su questa proposta. io ho 16 anni e mi sento di poter dire di avere già le idee chiare sia sulle mie idee e sia sulla politica e non trovo giusto non poterle esprimere.
Molte persone non hanno la maturità e la consapevolezza per votare neache a cinquant'anni. Figurarsi a 16 ! so che scatenerò l'indignazione di quanti avranno la ventura di leggere questa nota ma io sono contro il suffragio universale!! Il voto di una persona che si informa e si interessa di quanto le accade intorno non può valere come quello di un idiota che passa la giornata a guardarsi le trasmissioni di Maria De Filippi!
Vero... Io ho 21 anni, conto di laurearmi entro un anno, da uno/due anni sto "annusando" il mondo del lavoro facendo un passetto per volta, e sto iniziando solo adesso a comprendere concretamente i problemi dello stato e dell'economia e a interessarmi di politica. A 16 anni un ragazzo è condizionato solamente del pensiero dei genitori e degli insegnanti (in particolare quelli di materie umanistiche) che fanno il lavaggio psicologico e pilotano il pensiero dei propri allievi durante le lezioni a scuola. Dico questo guardando alla mia esperienza personale e ai miei coetanei.
Io sono daccordo. Credo che non ci sia molta differenza tra 16 o 18 anni, a quella età penso che conti l'orientamento politico della famiglia.