94 – Adozione dello jus soli
È un fatto elementare, addirittura fondamentale negli Stati Uniti: chiunque nasca in Italia è Italiano. Questo risolve alla radice ogni valutazione di ordine discrezionale, ogni aspetto burocratico e sancisce il principio che la terra dove si nasce non è irrilevante, ma è fondante dell’identità .

Commenti per 94 – Adozione dello jus soli
Mi sto sempre più convincendo che una cosa è tanto più giusta, quanto più è semplice e chiara. Semplice, chiaro, quindi giusto.
Concordo e aggiungo: per chi invece non nasce in Italia o non nasce da cittadini italiani, l'obbligo di un esame di italiano e anche di educazione civica (in teoria chi vive in italia dovrebbe farla a scuola...): non è possibile che un argentino mai stato in italia, che non conosce l'italiano e non sa niente del nostro sistema possa votare e che il suo voto valga quanto il mio.
Sono favorevole. Un essere umano nasce e riceve dai genitori e DALLA TERRA su cui nasce la sua nazionalità . Inoltre visto i problemi immensi che l'Italia sta affrontando non penso proprio che ci sarebbero stuoli di donne incinta che invadono questo paese, ci sono rive più accoglienti e favorevoli delle nostre. Coloro che approdano qui lo fanno perchè non hanno altra scelta, I loro figli se nascono in Italia sono italiani come tutti noi.
Non sono d'accordo. Italiano chi è figlio di italiani ovunque nasca. Per chi nasce in Italia, se ci rimane, frequenta le scuole, alla maggiore età (anche 16)sceglie. Per chi viene in Italia può diventarlo dopo almeno 20 anni di residenza. Sono favorevole invece al diritto di voto amministrativo per tutti i residenti da più di 5 anni che ne facciano richiesta. Se lo chiedono significa che sono interessati al paese dove vivono. Evitando qualsiasi partito che faccia riferimento a religioni (possibilmente)