19 – Riformare le pensioni per avere ancora le pensioni
Sulle pensioni si può, fin da subito, parificare l'età pensionabile delle donne con quella degli uomini, instaurando una finestra anagrafica unica di 63-67 anni per accedere al pensionamento con assegno proporzionato alla speranza di vita secondo coefficienti attuariali aggiornati annualmente. Accelerare il passaggio al sistema contributivo per tutti. Eliminazione delle pensioni di anzianità nell’ambito di un patto tra le generazioni. Parte dei risparmi ottenuti andrà utilizzata per finanziare l’azzeramento dei contributi previdenziali per i giovani neo-assunti.

Commenti per 19 – Riformare le pensioni per avere ancora le pensioni
Concordo con chi vuole il contributivo per tutti, suggerendo una soglia di 1500 euro per il non intervento. La porzione di pensione superiore dovrebbe essere decurtata in ragione del calcolo contributivo. In sintesi si interverrebbe solo sulle pensioni d'oro e d'argento. Questa riforma non affamerebbe chi ha lavorato una vita, semmai toglierebbe ingiusti privilegi a chi beneficia di pensioni non sostenibili per i conti pubblici!
mettere un tetto all'importo delle pensioni esempio 3000 euro massimo.aumentare le pensioni minime e d'invalidià .lasciare la libertà di decidere ad ognuno mettendo come requisiti minimi 40 anni di lavoro o 65anni di età per uomini e donne agevolando le donne che hanno avuto figli con un bonus di un anno per ogni figlio aumentare la percentuale di contributo sul reddito
Per quanto riguarda il tema pensioni personalmente suggerisco di fare un perfetto "copia ed incolla" di quanto proposto più volte su "Il sole 24 ore" dalla Prf.ssa Elsa Fornero. Contributivo subito per tutti, senza se e senza ma. Personalmente inoltre farei una azione di verità : a) comunicherei via posta a tutti quelli che hanno la pensione retributiva l'importo ce riceverebbero se venisse applicato il contributivo anche per loro, b) alle pensioni superiori ad una certa cifra (es: 3000 euro netti al mese) applicherei il contributivo. Il principio di "diritto acquisito" penso sia secondario rispetto al principio di "equità matematicamente dimostrato"!
Della discussione condivido sopratutto due cose: un principio (non penso che salveremo il destino dei giovani affamando chi ha lavorato una vita) ed una esigenza (pubblicizzare dati, rendere trasparente la mappa, esplicitare le scelte alternative, lanciare un forum dedicato...). Mi sembrerebbe un modo "giusto" per non fare demagogia, semplificazioni...