Come fare l’aerosol? 5 regole per fare la terapia correttamente

L’aerosol è uno strumento molto utile per la cura dei problemi all’apparato respiratorio. Che tu abbia problemi di sinusite, riniti, o più gravi come bronchiti o polmoniti, il tuo medico ti avrà sicuramente prescritto una terapia da effettuare con l’ausilio del nebulizzatore. Ma come si fa l’aerosol perché questo sia davvero efficace?

Le piccole particelle nebulizzate da questo apparecchio permettono ai farmaci di arrivare all’area da trattare senza che tutto il fisico sia interessato, come accade invece con i farmaci per bocca quali sciroppi, pastiglie ed iniezioni. Ma quello che non tutti capiscono è che perché una terapia con l’aerosol sia efficace è necessario che questa sia eseguita correttamente. Questo è possibile seguendo alcune semplici regole fondamentali. Abbiamo preparato per te un piccolo schema di 5 regole che è importante che tu conosca e segua perché la terapia con l’aerosol non sia solo una perdita di tempo e soldi. Scopriamole insieme.

1.      Scegli il giusto aerosol

Gli aerosol non sono tutti uguali, esistono diverse tecnologie, ognuna delle quali ha i suoi pro e i suoi contro.

I modelli a pistone sono i più rumorosi ma allo stesso tempo i più versatili, ed infatti sono i più venduti. Permettono infatti di effettuare la terapia con qualsiasi tipo di farmaco.

Esistono poi i modelli ad ultrasuoni che sono molto comodi in quanto più veloci e più silenziosi. Ma il loro grande difetto è che non sono adatti a tutti i farmaci (per esempio non sono indicati per i cortisonici) e questo ne limita certamente l’utilizzo.

Per maggiori informazioni sulla scelta dell’aerosol e su tutti gli aspetti da considerare per capire se il prodotto che hai in casa va bene per la terapia che devi fare ti consiglio di leggere l’ottima guida del sito lemiglioriopinioni.it.

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2.      Usa il giusto strumento per il tuo problema

Gli accessori che si trovano in dotazione con l’aerosol sono diversi a seconda del modello e sono questi: forcella nasale, rinowash o doccia nasale, maschera facciale, maschera per bocca. In alcuni aerosol si trovano tutti, in altri solo alcuni, ma in generale sono tutti acquistabili anche separatamente in qualsiasi farmacia. È importante capire per cosa sono concepiti questi strumenti e in quali casi scegliere l’uno piuttosto che l’altro.

La forcella nasale deve essere utilizzata in caso di sinusiti, riniti e problemi collegabili alle alte vie respiratorie, localizzate nella zona del naso. Il naso è infatti la via di immissione dell’aria che filtra maggiormente le particelle e come tale non è la scelta di elezione se si vuole far raggiungere più farmaco possibile alla gola e soprattutto alle basse vie respiratorie. Lo stesso vale per la doccia nasale, destinata anch’essa a problemi riconducibili all’ostruzione del naso per via del muco, di rigonfiamenti allergici o di infezioni.

La maschera per bocca è pensata invece per permettere al farmaco di raggiungere le basse vie respiratorie, come i bronchi o i polmoni. L’aria inspirata con la bocca infatti non trova lo stesso “muro” di quella inalata con il naso. Questo perché naturalmente, anche nella respirazione semplice, la bocca altera meno l’aria immessa, riscaldandola meno e filtrandola in misura minore rispetto al naso. Se avete quindi la prescrizione per una cura delle basse vie aeree questo potrebbe essere lo strumento adatto.

La maschera facciale infine è quella più indicata per anziani, bambini, e per chiunque voglia uno strumento più comodo, che può anche essere legato alla testa per rimanere fermo. È lo strumento più comodo e che fa sentire meno il prodotto nella gola e nel naso, ma che necessita di alcune considerazioni e accorgimenti. La prima considerazione da fare è che il farmaco tenderà a finire sulla faccia e sugli occhi e questo può portare una maggiore dispersione del farmaco e anche delle possibili irritazioni a queste aree del viso. Inoltre il farmaco passerà così sia dal naso che dalla bocca e questo è sicuramente positivo in caso di problemi che riguardano sia il naso che la bocca ma può essere dispersivo per problemi più mirati (solo naso, solo gola o solo basse vie aeree).

3.      Quando e come fare l’aerosol

Per quanto riguarda come e quando fare l’aerosol non ci sono delle regole stringenti. Il suggerimento è però quello di farlo in posizione seduta, con il busto eretto, soprattutto in caso di terapia per le basse vie respiratorie.

Inoltre è importante considerare che la terapia con aerosol può causare o aumentare la tosse. Per evitare nausea, soprattutto nei bambini e negli anziani, è meglio farlo lontano dei pasti. Per evitare di disturbare il riposo è inoltre consigliato farlo almeno qualche ora prima di andare a letto.

4.      Pulizia e Manutenzione

Un aspetto che in tanti trascurano è la manutenzione dell’aerosol. Non si può utilizzare uno strumento che nebulizza particelle (contenenti tutto ciò che c’è dentro l’ampolla, non solo quello che vedi!) direttamente nelle alte e basse vie respiratorie senza la corretta pulizia e manutenzione.

Dopo ogni utilizzo è importante pulire tutti i componenti e se possibile anche sterilizzarli. Questo può avvenire con disinfettanti o facendo bollire le parti a contatto con la faccia. Attenzione però: controllate sempre le indicazioni del produttore, non tutti i componenti sono fatti in materiali adatti per le alte temperature e possono perciò essere sterilizzati solo con disinfettanti e non con la bollitura.

Inoltre, cosa che molte più persone ignorano, negli aerosol è presente un filtro, che va lavato o sostituito seguendo le istruzioni del produttore.

5.      Accorgimenti importanti

Infine ecco alcuni consigli importanti. Quando fate terapie con determinati tipi di farmaci, soprattutto antibiotici e cortisonici, è importante che alla fine della terapia puliate bene tutte le mucose (bocca e naso) che sono entrate a contatto con il farmaco. Questo infatti, quando si attacca a pareti delicate come quelle delle mucose e rimane stagnante lì per ore, può portare alla formazione di afte e infezioni della bocca, del naso e delle gengive. State attenti perciò a questo accorgimento per non fare una terapia che vi risolve un problema e ve ne crea un altro facilmente evitabile.

Inoltre, se usate la maschera facciale, lavate bene anche la faccia e soprattutto gli occhi, che possono irritarsi e avere problemi esattamente come naso e bocca.

Conclusioni

L’utilizzo dell’aerosol permette di effettuare delle terapie mirate e molto efficaci, se queste vengono eseguite correttamente. Seguire queste semplice regole è molto semplice e può permetterci di ottenere dei risultati rapidi e definitivi, che diversamente tarderebbero ad arrivare.

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