Psicologia e Psicoterapia: quali sono le differenze?

Psicologo e Psicoterapeuta: quali sono le differenze che intercorrono tra le due figure professionali? Spesso e volentieri tra i pazienti c’è molta confusione in merito alle competenze, al background formativo posseduto e ai compiti che devono compiere queste due figure professionali. Vediamo di capire in questa guida quali sono le competenze e la cassetta degli attrezzi dell’esperto in psicologia e psicoterapia.

Psicologia e Psicoterapia: quali sono le caratteristiche distintive?

Facciamo un po’ di chiarezza in merito alle differenze intercorrenti tra psicologo e psicoterapeuta. Lo Psicologo è un valido professionista laureato in Psicologia (LM51) e abilitato alla professione in seguito al superamento dell’Esame di Stato, a cui accede solo dopo un adeguato e prolungato tirocinio pratico. Per esercitare la professione, lo Psicologo deve essere iscritto regolarmente all’Albo degli Psicologi, nella sezione regionale di appartenenza. Ad esempio, per chi avesse necessità di contattare uno psicologo a Firenze, il riferimento è l’Ordine degli Psicologi della Toscana.

Lo Psicoterapeuta è un professionista laureato in Psicologia o in Medicina e Chirurgia che ha acquisito una specifica formazione teorica e pratica, di almeno quattro anni, presso scuole di specializzazione universitarie o riconosciute dal MIUR secondo la normativa vigente. Secondo la Legge 56/89 art 3.2 “agli psicoterapeuti non medici è vietato ogni intervento di competenza esclusiva della professione medica” e, dunque, uno psicologo-psicoterapeuta non può in nessun caso prescrivere farmaci.

psicologo-psicoterapeuta

Psicologo: competenze e cassetta degli attrezzi

Come previsto dal Codice Deontologico, lo Psicologo è un professionista tenuto a migliorare la capacità delle persone di comprendere sé stesse e gli altri e di comportarsi in maniera consapevole, congrua ed efficace (art.3). Inoltre, dinanzi all’emergere di un malessere psicologico, compito dello Psicologo è analizzare la domanda di aiuto del paziente e accrescere le proprie conoscenze sul comportamento umano. Dopo un momento di valutazione, lo Psicologo indaga la natura della problematica presentata e decide in merito al tipo d’intervento da adottare per procedere con la risoluzione del malessere. In questa fase di valutazione è essenziale per lo Psicologo ricorrere ai seguenti strumenti di lavoro: test psicologici, colloquio clinico, osservazione e la valutazione di elementi non verbali e relazionali. Molti pazienti si rivolgono allo Psicologo per richiedere un parere o per chiedere un consiglio ad un valido Professionista: prendere una decisione importante, affrontare un momento particolarmente stressante sul lavoro, una separazione con il coniuge, la premorienza di un caro, etc. I benefici di una consulenza psicologica sono davvero innumerevoli e possono riguardare la prevenzione e il miglioramento del benessere psicologico e relazionale del paziente.

Psicoterapeuta: competenze e cassetta degli attrezzi

Lo Psicoterapeuta cura e tratta la sofferenza della psiche, sia essa di natura mentale, emotiva o comportamentale. In presenza di una sofferenza psicologica significativa, lo Psicologo, nel processo di identificazione della natura della problematica presentata dal paziente, può valutare la necessità di un trattamento terapeutico, che rientra nella competenza esclusiva dello Psicoterapeuta. In buona sostanza, lo Psicoterapeuta cura e interviene apportando cambiamenti alle modalità emotive, relazionali, cognitive che danno origine ad una sofferenza più o meno intensa che cagiona malessere al paziente. L’obiettivo è quello di far raggiungere ad ogni paziente un’espressione personale più autentica, una sensazione di benessere stabile e duratura ed una vita relazionale maggiormente soddisfacente.

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