Targa diplomatica

Chi di noi non sogna una targa diplomatica immune dalle multe? In realtà non è che siano del tutto immuni, ma dato che l’infrazione va segnalata per via diplomatica i vigili sono poco propensi a multarli.

Ma vediamo di che cosa si tratta.

Se sei di Roma avrai sicuramente visto una targa auto diplomatica, hanno la particolarità di avere le lettere CD davanti, la maggior parte di questo tipo di targhe si trovano in questa città perché è qui che ci sono le sedi italiane delle organizzazioni internazionali e le sedi delle ambasciate di tutto il mondo.

Sono delle targhe destinate alle automobili, a differenza di quanto accade in altre nazioni da noi non sono previste targhe speciali per rimorchi e motocicli, in effetti è difficile immaginare un diplomatico che guida una moto.

La distinzione delle auto appartenenti al Corpo Diplomatico fu uno dei primi problemi che lo stato italiano dovette affrontare in materia di immatricolazione.

Targa diplomatica

Normativa in vigore

Dal 1995 le targhe auto in vigore sono sempre le stesse.

Nel Decreto Ministeriale dell’11 novembre 1982 vengono descritte le caratteristiche generali più i criteri di immatricolazione, nel 1995 qualcosa è stato cambiato, portando all’attuale targa in vigore.

Caratteristiche tecniche della targa diplomatica:

– Il fondo della targa è bianco, la parte anteriore e posteriore sono identiche le misure sono mm.340×109.

– Al margine superiore della targa, nell’estrema sinistra si trova il punzone ufficiale e all’estrema destra la lettera I entro un’ellisse – Su un’unica riga si incontra da sinistra la sigla CD, in azzurro, quattro numeri in nero e due lettere in azzurro.

– Gli stati sono distinti dalla combinazione delle due lettere finali.

– Fra la sigla, il gruppo numerico e quello alfabetico, compaiono due puntini neri di separazione.

Prima del 1995 la numerazione era a 3 cifre, con l’introduzione della quarta cifra è aumentata la possibilità di immatricolazione.

Con quattro numeri si possono creare fino a diecimila combinazioni, è stata creata in questo modo per avere una maggiore distinzione della targa diplomatica con quelle ordinarie.

Curiosità

L’auto preferita dai diplomatici italiani è la Mercedes, snobbano totalmente le nostre auto, essendo stranieri, la maggior parte preferisce le auto del proprio paese.

Secondo dei dati ufficiali (Il Cerimoniale Diplomatico della Repubblica – Libro Bianco 2011)

In Italia ci sono circa 7.500 veicoli con targa diplomatica e nel 2011 l’Ufficio ha provveduto all’immatricolazione di 3.215 di esse.

Vengono acquistate in regime di esenzione fiscale.

Sono oltre 814 pratiche collegate a contravvenzioni al Codice della Strada da parte di veicoli diplomatici. In molti casi viene chiesto l’annullamento. Molto spesso le cronache ci riportano episodi di gravi infrazione da parte dei funzionari, creando polemiche tra i cittadini che subiscono i comportamenti scorretti da parte di alcuni automobilisti beneficiari di questo tipo di targhe

Un altro problema è la mancata restituzione della targa diplomatica da parte di chi ha finito il mandato, l’Italia cerca di combattere questo fenomeno bloccando le immatricolazioni delle Ambasciate inadempienti.

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