Invecchiamento: nuovi problemi ed opportunità

In base ai più recenti studi demografici effettuati all’ ISTAT si può osservare un processo inesorabile di invecchiamento della popolazione italiana. Le elaborazioni dei dati mostrano che da un lato si registra un aumento dell’aspettativa di vita mentre dall’altro lato si assiste ad un marcato calo delle nascite.

Questa combinazione di fattori porta inevitabilmente alla riduzione della popolazione italiana nel medio-lungo periodo e all’ aumento della quota della popolazione anziana. I dati attualmente a disposizione permettono di stimare alcune proiezioni per il futuro. L’ipotesi è che la popolazione italiana nel 2045 conterà 59 milioni di abitanti (contro gli attuali 60,6 milioni) e la quota degli over 65 crescerà in modo marcato, ponendo problematiche di varia natura.

Perché l’invecchiamento può diventare un problema

Primariamente ci sono forti rischi di sostenibilità per sistema economico che deve affrontare nuove sfide rispetto alla previdenza pensionistica. In secondo luogo sarà cruciale elaborare un strategia per gestire la domanda di servizi ed assistenza da parte degli over 65. Ad oggi lo Stato italiano non è in grado di sopperire alle crescenti richieste di strutture assistenziali quali RSA, case di riposo e case di cura.

Già oggi per una famiglia italiana media la gestione di un genitore anziano (autosufficiente o no) può creare una forma di disagio. Sostenere l’anziano nelle semplici attività quotidiane o assicurare le appropriate cure mediche richiede tempo e attenzione da parte di famigliari e parenti.Invecchiamento-nuovi-problemi-ed-opportunità

Perché l’invecchiamento può diventare un’opportunità

L’assenza di strutture assistenziali idonee ad ospitare gli anziani ha portato lo Stato a favorire la crescita e la diffusione di strutture private per far fronte alla crescente domanda di servizi. In particolare è nata una nuova tipologia di struttura residenziale, denominata “casa famiglia per anziani”, che può ospitare anziani autosufficienti per periodi lunghi o brevi.

In una casa famiglia per anziani l’ospite può trovare il supporto di personale esperto e qualificato che si occupa di provvedere alle necessità offrendo una serie di servizi su misura per l’anziano (vitto, alloggio, lavanderia, accompagnamento, attività ricreative, ecc).

In diverse aree del territorio italiano si sono sviluppate rapidamente una serie di strutture in grado di offrire assistenza qualificata a prezzi accessibili. Un caso esemplare è rappresentato dalla provincia di Pavia.

L’area pavese è tipicamente rurale ed offre un ottimo livello di servizi senza il caos tipico della grande città come Milano. Per questo molte famiglie milanesi hanno scelto di trasferire i propri cari presso strutture pavesi. La posizione privilegiata (facilmente raggiungibile sia da Milano che da Genova) unita alla presenza di aree verdi e alla tipica tranquillità della campagna, ha favorito la nascita di molte case famiglia per anziani.

Alessandro Bonafiglia, titolare della residenza per anziani Villa Carla, situata a Retorbido (PV), spiega meglio la situazione attuale: “L’area territoriale della provincia Pavese è da molto tempo depressa dal punto di vista economico. La creazione di queste strutture sta rivitalizzando il territorio e generando un importante indotto per molte nuove attività legate ai servizi per anziani. Pavia, grazie alle sue caratteristiche particolarmente favorevoli, può accogliere un gran numero di anziani sia da Milano che da Genova, offrendo servizi di alta qualità a tariffe più ragionevoli di quelle tipiche delle grandi città”.

La presenza di questa tipologia si strutture è senz’altro destinata a crescere e rappresenta una grossa opportunità di rilancio per aree altrimenti secondarie.  I servizi offerti non solo rispondono alle esigenze degli anziani, ma costituiscono la base per favorire anche il benessere dei famigliari, sgravati da peso dell’assistenza. In tal modo si offre una soluzione pratica ad un problema che diventerà sempre più centrale nella società italiana.

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